Otto cibi di bellezza
Se il vostro problema è una fastidiosa acne che vi riempie il volto di antiestetici brufolini, il medico è pronto a consigliarvi una spesa ricca di pesce e frutta secca, evitate invece, se volete una pelle liscia e vellutata, le scorpacciate di cibi raffinati a base di farina non integrale come il pane bianco ed i cereali zuccherini. Secondo il celebre dott. Perricone, professore in medicina all’università del Michigan “i cibi ricchi di Omega 3, aiutano a controllare le infiammazioni, inclusa l’acne”. Per cui via libera a merluzzo, noci e soprattutto salmone, vero toccasana e segreto di bellezza delle pelli senza imperfezioni.
Se, invece, il vostro punto debole sono le unghie fragili che si spezzano ed indeboliscono facilmente dovreste magiare cibi ricchi di proteine. L’unghia è fatta da diversi strati di una proteina, chiamata keratina. Alcuni studi dell’università del North Carolina hanno approfondito l’argomento andando indietro nel tempo ed hanno scoperto che la crescita delle unghie è aumentata di più del 25% dal 1930 ad oggi. Questo perché abbiamo a nostra disposizione molti più alimenti proteici nella nostra alimentazione quotidiana rispetto ad i nostri nonni. La maggior parte di noi, vuoi per la dieta o vuoi per le abitudini alimentari non ne assume la quantità indicata, tra 45 e 65 gr. al giorno, e allora, la prossima volta che fate la spesa riempitevi il carrello di carne, pesce, uova e frutta secca. Ricordatevi che due uova corrispondono a circa 12.5 gr di proteine, più o meno il 20 % della quantità giornaliera consigliata.
Avete capelli sottili e secchi? Provate il the verde! I benefici di questa bevanda miracolosa aumentano sempre di giorno in giorno…ed eccone un altro: la caffeina contenuta nel the verde rallenta la produzione di una sostanza chimica che indebolisce i follicoli del cuoio cappelluto rendendo la radice del capello più sottile. Il dott. Roizen, primario al Cleveland Clinic’s Welness Center, suggerisce di berne da due a tre tazze al giorno. Ma se la perdita di capelli e il loro indebolimento è considerevole, questo potrebbe essere un segnale della mancanza di zinco nel vostro organismo. Per aumentarne il quantitativo nella vostra dieta quotidiana fate scorta di cibi che ne sono ricchi quali: polpa di granchio, yogurt, fagioli, piselli e semi di girasole.
Un problema che affligge molte donne è la sindrome premestruale, mal di testa, crampi e debolezza possono essere combattuti con una buona lista della spesa. Gli acciacchi dei giorni che precedono il ciclo sono spesso causati da una carenza di calcio. Una ricerca dell’endocrinologa newyorkese Susan Thys-Jacobs ha dimostrato che 1,200 milligrammi di calcio al giorno (la quantità contenuta in un pezzetto di formaggio svizzero, più un bicchiere di latte scremato, più uno yogurt) può ridurre gli effetti della sindrome premestruale del 48%. Se il vostro problema durante quei giorni critici del mese sono i mal di testa, la causa potrebbe essere una carenza di magnesio. Una manciata di mandorle o di anacardi vi può dare una mano a diminuire del 30% il vostro fabbisogno giornaliero del minerale.
Vi sentite improvvisamente deboli? Gli esperti in snack antifatica consigliano la soluzione per eccellenza: una mela accompagnata da un cucchiaino di crema di nocciole o burro d’arachidi. A differenza di un biscotto o di altri snack rapidi e a portata di mano, la combinazione di mela e crema di nocciole è ricca di carboidrati e fibre e contiene anche alcune proteine, ciò fa sì che la sua digestione sia più lenta di un qualsiasi altro snack contenente soltanto carboidrati, per cui il suo effetto energizzante si protrarrà più a lungo. Se l’emergenza stanchezza si fa sentire e non avete nessun frutto a portata di mano concedetevi pure un pacchetto di noccioline, che grazie alle loro proteine sono una valida alternativa.
Avete la luna storta? la vostra è proprio una giornata no? niente paura…ci sono i carboidrati del buonumore!Quando vi sentite poco motivati e di cattivo umore probabilmente vorreste consolarvi con un buon dolce, e c’è una ragione biologica dietro alla vostra scelta anti-dieta: i carboidrati semplici stimolano nel cervello la produzione di serotonina, l’ormone che allontana lo stress. Ma, dopo la spinta iniziale, i cibi zuccherini stimolano il nostro corpo a richiedere un’ulteriore quantità di zucchero da riversare nel sangue che potrebbe far precipitare il vostro umore e farvi sentire ancora peggio di prima. Che cibi scegliere allora? I carboidrati complessi, contenuti nei legumi, quali i ceci e le lenticchie e presenti in tutti i cibi a base di farine integrali.
Capelli fragili? Sindrome mestruale? Unghie che si spezzano? Come direbbe Ippocrate aggiornate la vostra lista della spesa… prendete i nutrienti ad ore pasti e ripetete se necessario!