пятница, 5 марта 2010 г.

Otto cibi di bellezza


cibi_bellezza_1Se qualcuno vi dicesse che questi otto cibi vi possono rendere più belle e allo stesso tempo farvi sentire meglio, ve ne riempireste il carrello, giusto? Nell’ultimo numero di Glamour U.S.A., Il dott. Michael Roizen suggerisce alle lettrici i “cibi del benessere”, utili a curare i piccoli malesseri di ogni giorno, nonché vere e proprie pillole di bellezza, secondo l’antico principio di Ippocrate, che già nel 450 A.C. Scriveva “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. 
Se il vostro problema è una fastidiosa acne che vi riempie il volto di antiestetici brufolini, il medico è pronto a consigliarvi una spesa ricca di pesce e frutta secca, evitate invece, se volete una pelle liscia e vellutata, le scorpacciate di cibi raffinati a base di farina non integrale come il pane bianco ed i cereali zuccherini. Secondo il celebre dott. Perricone, professore in medicina all’università del Michigan “i cibi ricchi di Omega 3, aiutano a controllare le infiammazioni, inclusa l’acne”. Per cui via libera a merluzzo, noci e soprattutto salmone, vero toccasana e segreto di bellezza delle pelli senza imperfezioni. 
Se, invece, il vostro punto debole sono le unghie fragili che si spezzano ed indeboliscono facilmente dovreste magiare cibi ricchi di proteine. L’unghia è fatta da diversi strati di una proteina, chiamata keratina. Alcuni studi dell’università del North Carolina hanno approfondito l’argomento andando indietro nel tempo ed hanno scoperto che la crescita delle unghie è aumentata di più del 25% dal 1930 ad oggi. Questo perché abbiamo a nostra disposizione molti più alimenti proteici nella nostra alimentazione quotidiana rispetto ad i nostri nonni. La maggior parte di noi, vuoi per la dieta o vuoi per le abitudini alimentari non ne assume la quantità indicata, tra 45 e 65 gr. al giorno, e allora, la prossima volta che fate la spesa riempitevi il carrello di carne, pesce, uova e frutta secca. Ricordatevi che due uova corrispondono a circa 12.5 gr di proteine, più o meno il 20 % della quantità giornaliera consigliata. 
cibi_bellezza_2Il vostro problema è l’alito pesante? Niente paura, combattetelo a colpi di yogurt! Le mentine possono essere una soluzione rapida ma non combattono la vera causa dell’alito pesante, ovvero l’accumulo di batteri sulla lingua, tra i denti e nella parte anteriore della bocca, che può essere causato da dei residui di cibo che lo spazzolino non ha raggiunto e catturato. Infatti, dal momento che le mentine contengono zucchero, quest’ultimo in realtà nutre i batteri presenti nella cavità orale e, a lungo andare peggiora la situazione. Una ricerca che viene dal Giappone ha scoperto infatti che mangiare yogurt bianco magro ci aiuta a sbarazzarci della componente solforosa responsabile dell’alito per così dire…poco elegante. 
Avete capelli sottili e secchi? Provate il the verde! I benefici di questa bevanda miracolosa aumentano sempre di giorno in giorno…ed eccone un altro: la caffeina contenuta nel the verde rallenta la produzione di una sostanza chimica che indebolisce i follicoli del cuoio cappelluto rendendo la radice del capello più sottile. Il dott. Roizen, primario al Cleveland Clinic’s Welness Center, suggerisce di berne da due a tre tazze al giorno. Ma se la perdita di capelli e il loro indebolimento è considerevole, questo potrebbe essere un segnale della mancanza di zinco nel vostro organismo. Per aumentarne il quantitativo nella vostra dieta quotidiana fate scorta di cibi che ne sono ricchi quali: polpa di granchio, yogurt, fagioli, piselli e semi di girasole
Un problema che affligge molte donne è la sindrome premestruale, mal di testa, crampi e debolezza possono essere combattuti con una buona lista della spesa. Gli acciacchi dei giorni che precedono il ciclo sono spesso causati da una carenza di calcio. Una ricerca dell’endocrinologa newyorkese Susan Thys-Jacobs ha dimostrato che 1,200 milligrammi di calcio al giorno (la quantità contenuta in un pezzetto di formaggio svizzero, più un bicchiere di latte scremato, più uno yogurt) può ridurre gli effetti della sindrome premestruale del 48%. Se il vostro problema durante quei giorni critici del mese sono i mal di testa, la causa potrebbe essere una carenza di magnesio. Una manciata di mandorle o di anacardi vi può dare una mano a diminuire del 30% il vostro fabbisogno giornaliero del minerale.
Vi sentite improvvisamente deboli? Gli esperti in snack antifatica consigliano la soluzione per eccellenza: una mela accompagnata da un cucchiaino di crema di nocciole o burro d’arachidi. A differenza di un biscotto o di altri snack rapidi e a portata di mano, la combinazione di mela e crema di nocciole è ricca di carboidrati e fibre e contiene anche alcune proteine, ciò fa sì che la sua digestione sia più lenta di un qualsiasi altro snack contenente soltanto carboidrati, per cui il suo effetto energizzante si protrarrà più a lungo. Se l’emergenza stanchezza si fa sentire e non avete nessun frutto a portata di mano concedetevi pure un pacchetto di noccioline, che grazie alle loro proteine sono una valida alternativa. 
cibi_bellezza_3Avete notato delle zampe di gallina e delle rughe d’espressione sul vostro volto? Provate l’uva! Cosa c’è di così speciale negli antiossidanti, quali la vitamina c, che trovate in questo frutto? Agiscono come dei protettori della vostra pelle, riparando e prevenendo la prematura disidratazione, le zampe di gallina e l’invecchiamento causati da delle sottili molecole chiamate radicali liberi. Acino ad acino, un grappolo d’uva vi regala ben il 20% del vostro fabbisogno giornaliero di vitamina c, aiutando allo stesso tempo la reazione chimica volta a preservare l’elastina, che mantiene la vostra pelle tonica. Un’altra buona notizia è che questa proteina potete trovarla anche in un buon bicchiere di vino
Avete la luna storta? la vostra è proprio una giornata no? niente paura…ci sono i carboidrati del buonumore!Quando vi sentite poco motivati e di cattivo umore probabilmente vorreste consolarvi con un buon dolce, e c’è una ragione biologica dietro alla vostra scelta anti-dieta: i carboidrati semplici stimolano nel cervello la produzione di serotonina, l’ormone che allontana lo stress. Ma, dopo la spinta iniziale, i cibi zuccherini stimolano il nostro corpo a richiedere un’ulteriore quantità di zucchero da riversare nel sangue che potrebbe far precipitare il vostro umore e farvi sentire ancora peggio di prima. Che cibi scegliere allora? I carboidrati complessi, contenuti nei legumi, quali i ceci e le lenticchie e presenti in tutti i cibi a base di farine integrali. 
Capelli fragili? Sindrome mestruale? Unghie che si spezzano? Come direbbe Ippocrate aggiornate la vostra lista della spesa… prendete i nutrienti ad ore pasti e ripetete se necessario!

вторник, 2 марта 2010 г.

Il consiglio del medico
Dormire è per l'uomo una necessità vitale: sono indispensabili 5/6 ore negli anziani, 7/9 nei giovani, 16/20 nei neonati nel periodo dell'allattamento. Durante il sonno l'organismo si trova in uno stato di totale riposo sia fisico che psichico e può quindi recuperare le energie spese nelle varie occupazioni giornaliere.
Mentre dormiamo, molti dei nostri organi modificano la loro attività: il tono muscolare si riduce notevolmente (ad eccezione di quello delle palpebre e degli sfinteri), la respirazione diventa più superficiale, la temperatura corporea scende, il metabolismo basale diminuisce.
La mancanza prolungata del sonno può provocare mal di testa, perdita di memoria, stati ansioso depressivi, diminuzione dell'autocontrollo e della lucidità.
Quando dormiamo passiamo attraverso quattro fasi: la prima, fase alfa, dura pochi minuti e ci si risveglia facilmente; la seconda, fase theta, è caratterizzata da un sonno più profondo ed il risveglio è più difficile; nella terza, fase delta, il respiro è più leggero ed il rilassamento più profondo; la quarta fase, rem, dura più a lungo ed è il periodo di massima attività ristoratrice e di recupero, con intensa attività onirica (se ci si sveglia in questa fase si ricordano i sogni con molta precisione dei particolari).
Oltre le ore dedicate al sonno, dei brevi periodi d'interruzione durante il giorno dalle attività di studio o di lavoro non significano una perdita di tempo, ma rappresentano un recupero dalle continue tensioni muscolari e mentali e dagli stimoli ambientali. Si deve cercare di assumere posizioni comode e rilassanti e possibilmente in ambienti naturali (il verde concilia la calma) e privi di fastidiosi rumori.
Se si hanno difficoltà ad addormentarsi, evitare di assumere ansiolitici o sonniferi perché possono provocare inconvenienti: dipendenza, tremori, palpitazioni, irritabilità, senso di stordimento, minor capacità d'attenzione e di concentrazione al risveglio.
L'effetto ipnoinducente degli psicofarmaci può essere sostituito da quello di alcune piante: camomilla, melissa, tiglio, passiflora, biancospino, che hanno tutte un duraturo potere sedativo soprattutto se usate a lungo con costanza.
Per dormire bene si consiglia di non consumare molto caffè durante la giornata ed in particolare dopo le ore 16 e la stessa regola vale per il tabacco.
Ascoltare, al momento di coricarsi musica distensiva a basso volume.
È bene usare una rete dura, meglio doghe di legno e materassi ortopedici di buona qualità; il cuscino non deve essere né alto né basso e se ci sono problemi di artrosi cervicale usare gli appositi cuscini su cui appoggiare il collo.
Cercare, per quanto possibile, di distogliere il pensiero dalle preoccupazioni che ci affliggono durante il giorno e sforzarsi di dirottare la mente verso immagini serene e gioiose.